Luigi Pillitu

Luigi Pillitu - Artista

Biografia
Luigi Pillitu è nato a Santadi (Cagliari) nel 1943, vive e lavora ad Assemini quale pittore e scultore tra i più apprezzati in Italia nell'arte naive, una particolare forma di espressione artistica naturale, ingenua, istintiva. Profondamente legato alla sua terra, Pillitu cerca di rappresentarne la cultura, i bisogni, le aspettative, le istanze troppo spesso frustrate, mai sopite, sostenute da un orgoglio e da una dignità che traspaiono dai personaggi che raffigura.
Non ha avuto un’infanzia facile, è stato pastore e contadino, quindi apprendista sarto nella bottega artigiana dello zio, troppo ristretta per gli orizzonti di un ragazzo che aveva un prepotente e straordinario bisogno di esprimersi.
Ama profondamente la natura, nelle vicinanze della sua casa ad Assemini, ha realizzato un grande giardino, trasformando una terra arida e brulla in una splendida oasi verde, volendo così lanciare un messaggio in difesa dei boschi della Sardegna e delle foreste di tutto il mondo: lo ha chiamato “la terra di Cico Mendez e di Ligabue” i due personaggi simbolo dei messaggi di cui vuole egli stesso essere portatore.


Studia con grande arguzia ambienti, uomini e situazioni, e tutto tenta di rappresentare con la ingenuità e la naturalezza proprie dell’artista naif, che Pillitu interpreta con straordinario istinto e creatività.
Non ha frequentato le accademie ma ha dentro di sé quella eccezionale vocazione di chi ha bisogno di rappresentare quello che vive, quello che vede, quello che prova, per sentirsi realizzato; e questa sua forza la esprime nelle sculture in pietra, in legno e ceramica, nelle pitture acriliche, luminose, cromaticamente esuberanti, armoniche e mai fastidiose.


Principali soggetti dell'opera di Pillitu sono i bambini, i vecchi, gli indifesi, coloro che rischiano di essere schiacciati in questa società del benessere, sempre meno attenta ai problemi di chi è debole. A tutti Pillitu riesce a dare un ruolo che è contenuto nel messaggio fondamentale della sua pittura, chiunque può trovare sostegno o solidarietà nello stare insieme, nella famiglia, nella comunità.
Certo, il disegno è piatto e senza ombre né prospettiva, ma profondamente significativi sono i volti e gli stati d’animo della gente comune, dove si coglie tutta l’intensità espressiva che sa rendere solo chi intimamente ha provato sentimenti che affida ai personaggi che rappresenta.


“Il legno e la pietra, - afferma Luigi Pillitu – contengono delle sculture già fatte. E’ necessario saperle comprendere ed individuare, per poter togliere quelle parti di pietra e di legno che le ricoprono”.

 

ESPOSIZIONI PERMANENTI
Museo Nazionale dei Naifs Italiani

OPERE PUBBLICHE
Free Beach Club, Muravera
Monumento al Donatore
Correggio (RE)
Monumento alla Solidarietà
Villaspeciosa (CA)
Monumento ai Caduti
Gattatico (RE), Museo Cervi
Rio Saliceto (RE), Affreschi, Teatro Comunale

Data di ultima modifica: 16/03/2017


Documenti allegati
Elenco esposizioni.pdf Elenco altre mostre / esposizioni (184.87 KB)

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare. Cliccando sul tasto OK o proseguendo nella navigazione, si acconsente all'uso dei cookie.

OK
Visualizza in modalità Desktop