Ignazia Tinti

IGNAZIA TINTI, nasce a ELMAS nel 1954.

Specializzata in fusione del bronzo, lavorazione a cera persa, oro, argento, plastica decorativa, restauro tornio e pittura.

Realizza le sue opere nella “bottega laboratorio” di Assemini.

Trasferisce sulle ceramica, soggetti cari alla cultura popolare sarda, utilizzando le tecniche di lavorazione del pane cerimoniale.

Non può passare inosservata una gallinella o i suoi dodici pulcini “Puzzoneddu froriu”.

Utilizza e riproduce in ceramica le forme e i decori del pane tradizionale.

Un suo pezzo, il “Cocchio di Sant’Efisio”, è stato acquisito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Per un mese è stato esposto presso la Biblioteca Nazionale centrale di Roma, all’interno dei 200 pezzi che rappresentavano le confraternite d’Italia.

La gallinella è il simbolo che ricorre spesso nelle sue opere. In ogni oggetto realizzato non mancano i riferimenti alla natura: i fiori, le foglie e i colombi sempre presenti nelle sue opere, rappresentano nella tradizione della cultura sarda, simbologie ben definite spesso utilizzate a livello scaramantico.

Ogni scultura è unica. Le opere non sono realizzate con stampi. Si evince il bisogno di creare sempre qualcosa di nuovo, di diverso. La crescita e l’evoluzione di Ignazia Tinti, consentono di spaziare attraverso la riproduzione e la realizzazione di oggetti per l’arredamento. Suoi alcuni complementi d’arredo come lampade, vasi, cachepot, centrotavola, sculture e pannelli.

A Villasimius, nell’hotel “Cruccuris resort”, i numeri delle camere interne ed esterne sono realizzati in modo originale dall’artista in ceramica. Le indicazioni e gli oggetti che arredano la reception dell’hotel sono pezzi originali di grande qualità legati alla tradizione della cultura sarda.

Solo abili mani interpreti di una tradizione profondamente radicata, che lavorino con precisione, sono capaci di creare capolavori come “pizzi di pane” in ceramica.

Forme e decorazioni sono dettate da antiche tradizioni che comunque in Sardegna si accompagnano sempre al talento creativo e all’interpretazione personale dell’artista.

Insegnante, in corsi di ceramica:

    * nelle scuole medie,
    * in corsi professionali gestiti dalla Regione Sardegna,
    * in corsi professionali rivolti ad utenze speciali gestiti dalla Regione Sardegna.
      


Premi, titoli e riconoscimenti:

    *

      IV Concorso di Ceramica d’arte ad Assemini nel 1987  - 2° premio
    *

      V Concorso Nazionale di Ceramica ad Assemini nel 1990 - Menzione d’onore
    *

      Mostra Regionale di Ceramica d’arte a Cagliari nel 1997 – 8° premio
    *

      “Premio Salino” sezione l’umorismo e la ceramica popolare ad Albisola Superiore SV 2003 – 2° P.
      

Scarica    La Fantastica Bottega
 

Sede:

LA FANTASTICA BOTTEGA DI IGNAZIA TINTI

Via Cagliari 195/a - Assemini

Tel. / Fax 070 944900
E-mail: ignaziatinti@tiscali.it

Data di ultima modifica: 16/03/2017


Documenti allegati
ceramica_tinti_la_fantastica_bottega.pdf La fantastica bottega (1132.81 KB)

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