Il Sindaco, premesso che in data 18.01.2026, la Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Autonoma della Sardegna, ha emesso il Bollettino di cui al Prot. Interno n. 427, con il quale si comunica, per la giornata del 19.01.2026 e del 20.01.2026, lo stato di allerta per rischio idraulico e idrogeologico;
Preso atto che lo scenario di rischio idraulico e idrogeologico può costituire pericolo per l’incolumità delle persone che si trovano in dette località a rischio;
Dato atto che la protezione civile ha prorogato in data odierna, con un nuovo bollettino, la validità dell’allerta per rischio idraulico con criticità Elevata – Colore Rosso che resterà in vigore, per tutta la zona del Campidano, fino alle 23:59 di mercoledì 21 gennaio 2026;
Ritenuto:
- che tale evento sia da considerare di rilevante impatto locale in quanto potrebbe comportare grave rischio per la pubblica incolumità in ragione delle caratteristiche dell’evento stesso;
- necessario provvedere a sospendere l’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di consentire la riapertura delle relative segreterie, tali da poter quantificare eventuali danni con il personale dell’amministrazione comunale;
Vista la propria Ordinanza n°5 del 19 Gennaio 2026;
Considerato che l’attività degli uffici comunali debba restare aperta al pubblico, in ragione della necessità di supporto alla popolazione;
Ritenuto, pertanto, necessario revocare la propria ordinanza n°5 del 19 Gennaio 2026;
Visti gli artt. 108 e 117 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112;
Vista la Legge 12 luglio 2012 n. 100;
Vista la Delibera del Commissario Straordinario assunta con i poteri del Consiglio del 14 settembre 2022, n. 17, con la quale veniva approvato l’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile;
Visto l’art. 12 della Legge 3 agosto 1999, n. 265;
Visti gli artt. 50, comma 5 e 54, comma 2 del T.U. sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
ORDINA
Per le motivazioni espresse in premessa, di sospendere l’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di consentire la riapertura delle relative segreterie, tali da poter quantificare eventuali danni con il personale dell’amministrazione comunale per il giorno 21 gennaio 2026, comunque fino al termine dell’evento emergenziale.
Di revocare la propria ordinanza n°5 del 19 Gennaio 2026