Piano di contrasto per l’emergenza alimentare

Piano di contrasto per l’emergenza alimentare

Nella seduta della Giunta Comunale del 30.10.2015, il Comune di Assemini ha approvato il PIANO TRIENNALE PER IL CONTRASTO DELL’EMERGENZA ALIMENTARE.

La decisione è stata adottata in quanto il problema della indigenza alimentare è particolarmente diffuso: nell’anno 2014 i contributi economici concessi per grave indigenza sono stati pari a n° 769 per un totale di circa € 403.000,00, la gran parte dei quali miravano a soddisfare il bisogno alimentare in soggetti o nuclei familiari anche con minori. Inoltre, le due associazioni di volontariato della Caritas, che distribuiscono viveri e generi di prima necessità ai cittadini indigenti, hanno assistito nell’arco del 2014 complessivamente 250 cittadini.

E’ stato considerato che il nutrirsi rientra tra i bisogni primari e che il mancato soddisfacimento ha gravi conseguenze sulla condizione generale di salute delle persone, in particolare nei soggetti in crescita o nei soggetti già resi fragili da patologie o diverse situazioni pregiudizievoli. Non da meno, si è tenuto presente che dalla malnutrizione derivano elevati costi sociali e sanitari, connessi al decadere dello stato di salute di chi si alimenta poco e male.

La decisione è stata assunta sulla base degli indirizzi generali contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (ONU, 1948), nella Carta Costituzionale e nella “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” (L. 328/2000).

Considerata la complessità e l’importanza dell’argomento, il Piano è stato articolato in sei azioni, differenziate a seconda dei particolari bisogni alimentari di diverse tipologie di destinatari. Le tipologie di destinatari a cui le azioni sono rivolte, individuate a partire dai dati raccolti nel lavoro dei Servizi Sociali, sono le seguenti:

  • cittadini in grave condizione di indigenza e di esclusione sociale
  • famiglie con minori, in gravi difficoltà economiche e organizzative, tali da impedire la possibilità di preparare autonomamente pasti
  • famiglie con minori, in gravi difficoltà economiche, ma con possibilità di preparare autonomamente i pasti e consumarli nella propria abitazione
  • famiglie monoparentali con minori, in gravi difficoltà economiche e organizzative, che necessitino temporaneamente dell’appoggio di altre famiglie per la compensazione del bisogno alimentare e per il sostegno sociale
  • ultrasessantacinquenni, in condizioni di disagio economico e di relativo isolamento, ma autosufficienti
  • anziani, in gravi difficoltà economiche, impossibilitati ad uscire di casa.

Le azioni di cui si compone saranno avviate con i minimi tempi tecnici necessari all’esecuzione di attività di preparazione e organizzazione, distribuite nel triennio 2015-2017 con la gradualità necessaria alla conoscenza, comprensione e adesione da parte dei cittadini. Sono, inoltre, concepite in via sperimentale in quanto proposte alla città per la prima volta, suscettibili di adattamenti e/o di sostituzioni nel corso della loro sperimentazione.

Tutte le azioni sono pensate come occasione per il rinforzo della coesione sociale, che nasce e si alimenta di collaborazione fra cittadini, singoli o appartenenti a organizzazioni di volontariato, fra questi e il Comune. Lo sforzo congiunto di tutte le componenti della società è la via prescelta per prevenire e contrastare forme di esclusione e disuguaglianza nella fruizione del cibo da parte di tutti. In queste azioni il Comune compirà una propria parte e i cittadini saranno chiamati a compierne un’altra, volontaria e solidale.

Le azioni contenute nel piano sono:

L’accesso ai servizi “Mensa sociale cittadina”, “Pasti caldi”, “A tavola insieme” e “Invita un nonno alla mensa scolastica” avviene su proposta del Servizio Sociale Comunale, nell’ambito della più generale attività di assistenza, promozione e integrazione sociale. L’attivazione delle azioni per i cittadini è prevista nel 2016.

Il Piano si realizza con la collaborazione del Volontariato Organizzato e dei singoli cittadini. Per esprimere la propria disponibilità utilizzare i moduli di adesione:

I moduli compilati possono essere trasmessi via fax al n. 070949458, oppure via mail a serviziosociale@comune.assemini.ca.it, o consegnati a mano presso gli uffici dei Servizi Sociali (via Cagliari, ex Scuole Pintus). Per ulteriori informazioni sul Piano contattare gli uffici dei Servizi Sociali alla mail serviziosociale@comune.assemini.ca.it o ai recapiti telefonici:

  • 070949488 - Dott.ssa Valentina Melis
  • 070949475 - Dott.ssa M. Bernardetta Cabras
  • 070949483 - Dott. Vinicio Cannas
  • 070949489 - Dott.ssa Graziella Doi
  • 070949481 - Dott.ssa Carla Fanari

 

 

Data di ultima modifica: 16/03/2017


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